mercoledì 25 novembre 2009

Nasce il Gruppo di Lavoro Lombardo del Movimento di Azione Popolare

Il MDAP nasce con l’ambizioso progetto di identificare in un unico soggetto politico le troppe anime disperse nella diaspora concettuale di socialismo e di nazione avvenuta in questi anni.
Ne destra e ne sinistra che rappresentano due facce della medesima medaglia liberal-capitalista coniata dal sistema.Non vuole essere un semplice slogan ma un’unita’ di intenti per superare la dicotomia tra anacronistici “fascismi” ed ”anti-fascismi”, tra “comunismo” ed “anti-comunismo”.

Il MDAP vuole distinguersi dal passato e, con un pizzico di tracotanza dettata dalle nostre ambizioni, erigersi ad esempio di concretezza e non velleitarieta’ tipica dell’attuale panorama politico e partitocratico.
Con noi nessun “segretario” ne politico di professione con la bramosa sete di potere personale a muovere le proprie azioni; Siamo il primo movimento strutturato orizzontalmente e non verticista. Solo un MANIFESTO che vuole e DEVE essere il nostro unico punto di incontro e di riferimento per la gente del nostro Popolo.
Un movimento che non vuole fare dell’ “ANTI-IDEOLOGICO” il proprio credo ma che sappia superare vetuste dispute, anacronistici revisionismi e che sappia attingere dall’orgoglio individuale, senza il necessario rinnego delle proprie radici e della propria estrazione, ma che allo stesso tempo sappia far germogliare nuovi splendidi fiori nati da una linfa comune proiettata al futuro per il raggiungimento dell’indipendenza nazionale(politica, sociale, culturale e monetaria), della giustizia sociale e della liberta’.

Unire le forze per battere il “nemico” comune significa guardare alla sostanza delle cose e non alla sua forma, contro l’attuale sistema politico ed economico dominato da partiti che sono in mano a gruppi di potere che curano i loro interessi distruggendo il tessuto sociale e culturale della nazione sfruttando il popolo che lavora e che produce.
Attualmente siamo strutturati in tutta Italia con gruppi di lavoro che hanno referenti regionali, provinciali e comunali e portiamo avanti diverse battaglie tese a ripristinare il giusto rapporto tra “res publica” ed il cittadino, affinche’ venga restituita la dignita’ sottratta a chi lavora(NO ALLA DELOCALIZZAZIONE – SI ALLA SOCIALIZZAZIONE!), contro il sistema partitocratico schiavo del grande capitale.
Lavorare in questo cantiere sempre aperto vuol dire realmente sganciarsi da vetuste logiche partitocratiche, da anacronismi storici (fascismo/antifascismo – comunismo/anticomunismo), dalla dicotomia destra/sinistra che, da ormai troppi anni, tiene la nazione divisa in fazioni virtuali che altro non fanno se non il gioco del sistema e del Nemico che ci vuole cosi, pronti a scannarsi gli uni con gli altri perdendo di vista la realta’ da combattere. Siamo dunque per un’azione popolare come dice il nome stesso del movimento.

Nessun commento:

Posta un commento